A partire dal 12 novembre mancheranno esattamente 50 giorni a Capodanno. Invece di aspettare il nuovo anno per “ricominciare”, fitPsy lancia una sfida: iniziare subito.
50 giorni per scegliere un obiettivo personale e dedicarsi ad esso ogni giorno, anche solo per pochi minuti.
Può essere un esame da preparare, un’abitudine da cambiare, un allenamento da riprendere o un tratto personale su cui lavorare, come la calma o l’assertività. Può essere un obiettivo più complesso sul quale stai già lavorando nel tuo percorso di psicoterapia o nel tuo gruppo di terapia.
Qualunque sia il tuo l'obiettivo, ricorda che lo scopo non è raggiungere la perfezione, ma allenare costanza. Come abbiamo approfondito nell’articolo Solo per oggi: come e perché la costanza è il segreto per realizzare i nostri obiettivi, e lo abbiamo condiviso tante volte nei nostri incontri di psicoterapia, piccoli passi quotidiani, sommati, costruiscono il cambiamento.
Te ne sei accorto, sì? | Che parti per scalare le montagne | E poi ti fermi al primo ristorante | E non ci pensi più | Te ne sei accorto, sì? | Che tutto questo rischio calcolato | Toglie il sapore pure al cioccolato.
(Brunori Sas – La Verità)
Come funziona la sfida
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Il primo passo è definire il tuo obiettivo.
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Condividilo compilando il form - è anonimo a meno che tu non voglia firmarlo.
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Dedica ogni giorno un gesto, un pensiero o un’azione al tuo obiettivo.
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Ci terremo aggiornati nei 50 giorni per accompagnarci a vicenda.
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Riflettiamo sui progressi: alla fine dei 50 giorni, possiamo guardare insieme come sono andate le cose, celebreremo i successi e ragioneremo sulle difficoltà.
Anche pochi minuti al giorno, sommati, creano cambiamenti reali e duraturi.
Definire gli obiettivi e renderli realizzabili
Dietro ogni obiettivo c’è un desiderio: sentirsi più liberə, più soddisfattə, più in equilibrio. È quel desiderio che spesso ci spinge a iniziare un percorso di terapia.
Nell’articolo Definire i propri obiettivi abbiamo visto quanto sia essenziale definire la direzione in modo concreto, realistico e personale. Senza una meta chiara, anche il passo più motivato rischia di perdersi.
Quando la direzione prende forma, inizia il percorso del cambiamento — che però non è mai lineare. Come mostrano James Prochaska e Carlo Di Clemente nel loro Modello Transteorico del Cambiamento, ogni persona attraversa cinque fasi, dalla precontemplazione al mantenimento. All'interno di questo percorso le ricadute non sono considerate fallimenti, ma tappe di apprendimento.
È probabile che durante il percorso avrai delle ricadute. Ci saranno momenti o intere giornate no. Il segreto è non mollare e chiederti cosa puoi imparare da quello che sta accadendo.
Questa visione realistica e umana insegna a coltivare la costanza come atto di cura, non come sforzo di controllo. Per chi vuole prepararsi al meglio, l’articolo I buoni propositi del nuovo anno: i 5 motivi per cui falliscono sempre e 5 strategie per avere successo offre strumenti pratici per rendere gli obiettivi sostenibili nel tempo.
Perché farlo insieme
Fare un percorso da solə può sembrare più semplice, ma spesso la solitudine ci fa mollare. Il gruppo diventa uno spazio di risonanza, dove ciò che per te è fatica per altri è incoraggiamento, e viceversa. Condividere tentativi, piccoli successi e cadute riduce la vergogna, rinnova la motivazione e rafforza il senso di direzione. Chi ha partecipato a un gruppo di terapia conosce molto bene queste sensazioni.
Come abbiamo visto nell’articolo Come la terapia di gruppo può aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi, il confronto con altrə, la condivisione e il supporto reciproco creano le condizioni ideali per sviluppare motivazione e costanza.
Sempre secondo Prochaska e Di Clemente, il cambiamento non dipende solo dalla forza di volontà, ma anche dalle relazioni di aiuto: legami in cui ci si sente sostenuti, ascoltati e incoraggiati.
Spesso non serve qualcuno che ti spinga, ma qualcuno che creda insieme a te.
Il gruppo è un terreno fertile dove le intenzioni diventano esperienze, e dove la costanza smette di essere una lotta solitaria per diventare una forza condivisa.
50 giorni - insieme - per diventare la migliore versione di te stessə
50 giorni possono sembrare tanti o pochi, ma se affrontati un giorno alla volta, diventano una straordinaria occasione per:
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allenare la costanza,
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scoprire se stessə,
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arrivare a Capodanno con una nuova energia e consapevolezza.
E come sempre lo faremo insieme. Chi partecipa ai gruppi di terapia — in presenza o online — e ai gruppi immersivi outdoor di fitPsy racconta sempre dell’energia e dell’accelerazione che il gruppo riesce a trasmettere. E, dunque, anche questa volta ci nutriremo di questa energia.
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