Comincia col fare ciò che è necessario,
poi ciò che è possibile.
E all'improvviso ti sorprenderai a fare l'impossibile.
Settembre è il mese dei nuovi inizi, un tempo che invita a fermarsi, riflettere e ripartire con nuove energie: dopo la pausa estiva, molte persone sentono il bisogno di fare chiarezza, riflettere sui propri obiettivi e ritrovare un equilibrio interiore.
Come abbiamo condiviso nell'articolo "Settembre: attività terapeutiche per ritrovare equilibrio e benessere mentale", settembre rappresenta il momento ideale per riflettere su se stessi, fare il punto sulla propria vita e riprendere il cammino verso il benessere mentale e lo sviluppo personale.
Percorre questo cammino insieme, all’interno di un gruppo terapeutico, lo rende ancora più potente.
Nel contesto di un gruppo, questo percorso, infatti, si arricchisce ulteriormente grazie al confronto, al sostegno reciproco e alla condivisione di esperienze, trasformando ogni passo in un’opportunità di crescita condivisa.
Subiaco: natura, spiritualità e condivisione
Ci sono luoghi che accolgono con potenza questi nostri momenti. Uno di questi è Subiaco, dove ci siamo incontratə per la quarta edizione del “Ricomincio da Me”.
Qui natura, arte e spiritualità si intrecciano in modo unico, offrendo un contesto ideale per ritrovare equilibrio e benessere mentale. Attraverso momenti di introspezione, esercizi condivisi, meditazione e contatto con natura e spiritualità, ogni partecipante porta la propria storia e riceve in cambio nuove prospettive. Insieme si crea una rete di sostegno che accompagna oltre i confini dell’esperienza stessa, nel quotidiano.
Il Laghetto di San Benedetto, con le sue acque limpide e la cascata che le alimenta, diventa metafora di trasformazione condivisa: come l’acqua scorre senza opporsi, così nel gruppo impariamo a lasciare andare pesi e resistenze, accompagnatə dallo sguardo e dalla vicinanza delle altrə.
Il Monastero del Sacro Speco, incastonato nella roccia, racconta storie di comunità, resilienza e sostegno reciproco. I simboli che lo caratterizzano – la Scalinata Santa, la Croce di San Benedetto – non parlano solo di un cammino personale, ma anche della forza che si sviluppa quando più persone condividono la stessa salita, passo dopo passo.
Le tappe di un percorso condiviso
Nel gruppo, ogni tappa verso l'equilibrio e il benessere mentale diventa occasione di crescita reciproca.
Non sei mai solə: i tuoi passi risuonano insieme a quelli dellə altrə.
Risveglio dei sensi in connessione
Portare l'attenzione ai cinque sensi non solo radica nel presente, ma crea un terreno comune di esperienza e di ascolto. Scoprire la meraviglia insieme amplifica consapevolezza e benessere.
Respirare insieme
La respirazione consapevole, praticata in gruppo, genera un ritmo condiviso che calma, connette e sostiene. Il respiro collettivo diventa ancoraggio nei momenti di difficoltà.
Dove siamo oggi
Nel gruppo non ci si chiede solo “dove sono io?”, ma anche “dove siamo noi?”. La riflessione si arricchisce delle voci altrui, offrendo nuove prospettive e possibilità.
Celebrare i successi reciproci
Riconoscere le conquiste proprie e altrui rafforza motivazione ed empatia. Festeggiare insieme accresce fiducia e senso di appartenenza.
Condividere i pesi
Raccontare ciò che appesantisce permette di sentirsi alleggeritə. Le altrə ascoltano, sostengono, rimandano risorse: il carico diventa meno gravoso.
La cascata come rinascita collettiva
Osservare la cascata insieme è un’esperienza di purificazione condivisa: ci si ricorda che il cambiamento non è mai solo individuale, ma può nascere e consolidarsi nella relazione.
Radicarsi nel gruppo
Come il monastero, anche il gruppo diventa una base solida: uno spazio stabile dove sentirsi accoltə e liberə di esplorare.
Il futuro che immaginiamo
La visualizzazione in gruppo stimola creatività e coraggio. Ognunə condivide simboli, parole, immagini: nascono nuove idee e nuove strade.
Visione collettiva
Allargare lo sguardo insieme permette di cogliere connessioni e significati più ampi. Il panorama non è più individuale, ma condiviso: ognunə porta uno sguardo unico, che arricchisce l’insieme.
Psicoterapia e sostegno reciproco
Queste tappe sintetizzano in modo concreto l'essenza e la potenza dei gruppi di psicoterapia, che non sostituiscono la psicoterapia individuale, ma la integrano.
Nella psicoterapia di gruppo impariamo a specchiarci nelle altrə, a scoprire che non siamo solə, a dare e ricevere sostegno. Questo rafforza la resilienza e alimenta motivazione e fiducia.
Esperienze condivise: cosa raccontano i partecipanti alla terapia di gruppo immersiva
Questa atmosfera di ricerca comune è di grande forza per me e non mi fa sentire sola nel cammino (D.)
Ho "respirato" in tutti sensi un'aria diversa. Si percepiva che non era leggera perché ognuno di noi stava lì perché stava passando un periodo intenso della propria vita, ma si percepiva anche che ognuno di noi la voglia di “non arrendersi" e ha voglia di trovare qualcosa di "altro" che possa riaccendere la propria scintilla.
Questa atmosfera di ricerca comune è di grande forza per me e non mi fa sentire sola nel cammino. È incredibile la forza del gruppo anche se poi ognuno di noi lavora da solo.
E poi la natura come maestra, basta davvero osservarla e ti da tutte le risposte: lascia scorrere quando devi andare, fermati quando è necessario, non aver paura di cadere come l’acqua di cascata ma rimani flessibile e non ti farai male e poi respira sempre aria pura a pieni polmoni e se non c'è nel posto in cui stai, spostati anche di poco e troverai il tuo posto.
Grazie davvero a tutti voi
Non mi sono sentito fuori posto, ho percepito che il mio stato d'animo era lo stesso degli altri e mi sono sentito a mio agio (P.)
È stata un'esperienza intensa e potente Florinda, non me l'aspettavo.
Mi veniva da piangere dall'inizio alla fine forse sulla scia dei giorni di sofferenza accumulati.
Non mi sono sentito fuori posto, ho percepito che il mio stato d'animo era lo stesso degli altri e mi sono sentito a mio agio, senza provare vergogna dei silenzi o delle espressioni tristi.
Ho accolto x tutto il giorno i miei pensieri ossessivi cercando di mantenere la mente calma nel qui ed ora godendomi lo spettacolo intorno a noi.
Sono tornato a casa più leggero e fiducioso. Rispetto agli ultimi episodi che mi hanno creato sofferenza […] volo alto e vado oltre con la profondità e la maturità che voglio mi appartengano.
Il mio percorso è iniziato.
Ricomincio da me insieme a te