fitPsy per la Comunità: iniziative no-profit per il fundraising
Dal 2024, fitPsy promuove iniziative no-profit di raccolta fondi e campagne di sensibilizzazione.
Non si tratta solo di raccogliere denaro: ogni progetto è un’occasione per fermarci, riflettere e diventare più consapevoli delle realtà fragili che esistono nel mondo e nelle nostre comunità.
L’obiettivo è trasformare la solidarietà in azioni concrete, ma anche coltivare uno sguardo più attento e responsabile.
Incontrare, ascoltare, condividere
Il nostro legame con il Kenya nasce da un’esperienza reale.
Grazie al primo progetto abbiamo acquistato macchine per cucire professionali per la creazione di un laboratorio di sartoria a Watamu. Un passo concreto, nato dall’incontro con il territorio e con le persone.
Dal 17 al 31 agosto 2026 saremo fisicamente in Kenya: un’esperienza unica per ritrovare la tua natura più autentica.
Il nostro viaggio non sarà solo un'occasione per esplorare culture e territori.
Il nostro intento è partire con uno sguardo diverso.
Ma non andremo semplicemente a “portare aiuto”. Andremo per incontrare, ascoltare, conoscere.
I fondi raccolti non resteranno a distanza: li porteremo direttamente con noi e li utilizzeremo insieme alle persone del posto per realizzare attività condivise.
Vogliamo avvicinarci a questa terra con rispetto e con una prospettiva diversa.
Troppo spesso il Kenya – e più in generale l’Africa – viene raccontato come un luogo da salvare o da educare.
Noi vogliamo fare il contrario: conoscere le ricchezze culturali, le competenze e le tradizioni che già esistono.
Metterci in ascolto prima di proporre qualsiasi cosa. Riconoscere valore, non attribuirlo dall’esterno.
Cosa faremo insieme
Lavoreremo fianco a fianco con le persone delle comunità locali, mettendo al centro relazione e scambio.
- Scambio culturale. Vogliamo creare momenti in cui saremo prima di tutto noi a imparare. Un esempio è l’idea di organizzare un laboratorio di artigianato locale: artigiani del posto potranno insegnarci il loro lavoro, venendo retribuiti in modo equo e dignitoso. Noi impareremo, loro riceveranno un riconoscimento concreto del proprio sapere. Uno scambio semplice, ma reale.
- Attività legate alla cura dell’ambiente. Coinvolgeremo bambini e giovani nella cura degli spazi che vivono ogni giorno – scuole, spiagge, luoghi di incontro – per stimolare attenzione e responsabilità verso il territorio.
- Coinvolgimento diretto di persone locali. Alcune persone del posto saranno coinvolte nelle attività e retribuite per il loro contributo. Anche questo è un modo concreto per far sì che l’esperienza generi un impatto rispettoso e diretto.
Perché donare?
Questa non è solo un’esperienza di viaggio. È un’occasione di incontro autentico.
I fondi raccolti serviranno a sostenere le attività previste: acquisto dei materiali necessari, realizzazione dei laboratori, compenso delle persone coinvolte.
Ogni contributo diventa parte di qualcosa che nasce dalla relazione, non dall’assistenzialismo.
Non andiamo in Kenya per cambiare qualcuno o qualcosa. Andiamo per lasciarci cambiare dall’incontro e per contribuire in modo concreto, semplice e rispettoso.
